Dopo un anno di serrate indagini, con pedinamenti e intercettazioni telefoniche, la Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Benevento ha eseguito otto misure cautelari di cui tre in carcere, tre agli arresti domiciliari e due con obbligo di dimora e presentazione quotidiana presso la caserma della Guardia di Finanza.
L’operazione, denominata per le modalità di spaccio “PONY EXPRESS”, sin dalle prime fasi è stata diretta da Urbano Mozzillo - Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, che a conclusione della fase preliminare delle indagini ha richiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Benevento, Simonetta Rotili le misure cautelari che sono state eseguite all’alba di oggi, con l’impiego di svariate pattuglie automontate e l’ausilio di un elicottero della Sezione Aerea di Napoli.
Le fonti di prova sono costituite da numerosi elementi raccolti a seguito di una lunga, articolata e complessa attività investigativa che ha consentito di accertare la commissione di una molteplicità di condotte illecite di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, soprattutto eroina e cocaina, da parte degli indagati.
Tali elementi sono costituiti dagli esiti delle intercettazioni telefoniche autorizzate dal Tribunale di Benevento, dai numerosi appostamenti di polizia giudiziaria che hanno consentito di ricostruire in modo chiaro e dettagliato gli spostamenti degli indagati e numerosi episodi di cessione, con sequestri di sostanza stupefacente operati nei confronti degli acquirenti che contattavano telefonicamente gli spacciatori concordando modalita’, luogo e prezzo della cessione.
Dall’indagine è emerso un ruolo determinante nella organizzazione del traffico da parte di Guido Sparandeo di anni 33, pregiudicato, di Benevento, e da parte di Enzo Formisano di anni 22, pregiudicato, di Benevento raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere, ove erano già detenuti.
Altra figura di rilievo emersa dalle lunghe attività di polizia giudiziaria è stata quella di Fabio De Nicola di anni 27 di Benevento al quale è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ove è stato condotto al termine delle procedure di rito.
Particolare contributo alle attività di rifornimento, occultamento, custodia e spaccio della cocaina e dell’eroina è stato fornito da cinque donne, alcune legate da parentela ad altri indagati, che fungevano anche da staffetta e vedetta per controllare il territorio ed informare tempestivamente i componenti del sodalizio criminoso sulla presenza di pattuglie delle forze dell’ordine lungo i loro itinerari.
Per tali condotte delittuose ampiamente documentate durante le indagini delle Fiamme Gialle sono finite agli arresti domiciliari Vanda Varricchio di anni 47, di Benevento – Angela De Simone di anni 30, di Benevento ed Erica d’Agostino di anni 27 di Sant’Angelo a Cupolo.
Alle altre due donne, che pure hanno avuto un ruolo attivo nell’attività di spaccio, A. C. di anni 22 di Benevento e V. F. di anni 20 di Benevento il Gip del Tribunale di Benevento ha applicato rispettivamente le misure dell’obbligo di presentazione e firma e dell’obbligo di dimora nel capoluogo.
In concomitanza dei vari sequestri, successivi alla cessioni di droga, sono stati segnalati alla locale Prefettura numerosi acquirenti beneventani quali consumatori di sostanze stupefacenti.
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